Changes at "2.3. Comunità locali, volontariato e capitale umano"
Body (Italiano)
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Quadro generale
Le comunità locali sono riconosciute come uno dei principali asset del sistema culturale valdostano. La cultura è descritta come patrimonio collettivo e come strumento di costruzione di legami, benessere e senso di appartenenza. Il volontariato culturale svolge un ruolo fondamentale, in particolare nelle aree più periferiche e nelle vallate laterali, contribuendo alla tenuta del sistema culturale diffuso.Accanto al volontariato, si evidenza la presenza di un capitale umano qualificato, composto da professionisti, operatori culturali, studiosi, artisti e artigiani. Questo patrimonio di competenze rappresenta una risorsa strategica, ma non sempre adeguatamente riconosciuta e valorizzata.
Specificità territoriali
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in Media e Alta Valle il volontariato è spesso indispensabile per la sopravvivenza delle iniziative culturali locali;
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ad Aosta si concentra una maggiore densità di competenze professionali, ma emerge una percezione di distanza tra istituzioni e micro-operatori;
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in Bassa Valle le reti associative svolgono una funzione di presidio culturale di prossimità.
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Criticità ricorrenti
È condivisa la preoccupazione che la cultura non possa reggersi esclusivamente sul volontariato. Le difficoltà burocratiche, amministrative e fiscali gravano in modo particolare sulle piccole associazioni, rischiando di indebolire il tessuto culturale locale e di scoraggiare l’impegno continuativo.
Proposte concrete
Si suggerisce la necessità di rafforzare strumenti di accompagnamento e supporto alle associazioni e ai micro-operatori, in particolare sul piano amministrativo, gestionale e normativo. È inoltre proposta una maggiore valorizzazione del capitale umano presente sul territorio, favorendo occasioni di riconoscimento, formazione continua e messa in rete delle competenze, anche per contrastare la dispersione e la fuga di professionalità.
Quadro generale
Le comunità locali sono riconosciute come uno dei principali asset del sistema culturale valdostano. La cultura è descritta come patrimonio collettivo e come strumento di costruzione di legami, benessere e senso di appartenenza. Il volontariato culturale svolge un ruolo fondamentale, in particolare nelle aree più periferiche e nelle vallate laterali, contribuendo alla tenuta del sistema culturale diffuso.
Accanto al volontariato, si evidenza la presenza di un capitale umano qualificato, composto da professionisti, operatori culturali, studiosi, artisti e artigiani. Questo patrimonio di competenze rappresenta una risorsa strategica, ma non sempre adeguatamente riconosciuta e valorizzata.
Specificità territoriali
- in Media e Alta Valle il volontariato è spesso indispensabile per la sopravvivenza delle iniziative culturali locali;
- ad Aosta si concentra una maggiore densità di competenze professionali, ma emerge una percezione di distanza tra istituzioni e micro-operatori;
- in Bassa Valle le reti associative svolgono una funzione di presidio culturale di prossimità.
Criticità ricorrenti
È condivisa la preoccupazione che la cultura non possa reggersi esclusivamente sul volontariato. Le difficoltà burocratiche, amministrative e fiscali gravano in modo particolare sulle piccole associazioni, rischiando di indebolire il tessuto culturale locale e di scoraggiare l’impegno continuativo.
Proposte concrete
Si suggerisce la necessità di rafforzare strumenti di accompagnamento e supporto alle associazioni e ai micro-operatori, in particolare sul piano amministrativo, gestionale e normativo. È inoltre proposta una maggiore valorizzazione del capitale umano presente sul territorio, favorendo occasioni di riconoscimento, formazione continua e messa in rete delle competenze, anche per contrastare la dispersione e la fuga di professionalità.
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