Modifiche a "1.2. Governance collaborativa e integrazione delle politiche"
Corpo del testo (Italiano)
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Questioni generali
Il tema della governance culturale emerge come uno dei nodi più importanti. Si rileva una frammentazione sia verticale (tra Regione, enti locali e altri livelli istituzionali) sia orizzontale (tra assessorati, settori e ambiti di intervento), che genera sovrapposizioni, inefficienze e difficoltà di coordinamento.La richiesta di “fare rete” è condivisa trasversalmente, ma accompagnata dalla consapevolezza delle sue complessità operative. Si evidenzia il rischio che nuove strutture dedicate possano trasformarsi in ulteriori livelli burocratici, allontanando i micro-operatori culturali.
La cultura è tuttavia riconosciuta come possibile elemento di connessione tra ambiti diversi (educazione, turismo, sociale, ambiente), purché vengano esplicitati chiaramente ruoli e responsabilità.
Proposte concrete - -
Istituire un Coordinamento di Cantiere Cultura come spazio stabile di raccordo e indirizzo, valorizzando enti intermedi già esistenti.
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Sviluppare strumenti digitali condivisi per la programmazione e la collaborazione, evitando nuove sovrastrutture organizzative.
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Creare un calendario culturale unico regionale, accessibile e costantemente aggiornato, per favorire coordinamento e complementarità.
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Attivare tavoli permanenti di co-progettazione, in particolare sui grandi eventi e sui progetti cardine, coinvolgendo gli attori fin dalle fasi iniziali.
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Questioni generali
Il tema della governance culturale emerge come uno dei nodi più importanti. Si rileva una frammentazione sia verticale (tra Regione, enti locali e altri livelli istituzionali) sia orizzontale (tra assessorati, settori e ambiti di intervento), che genera sovrapposizioni, inefficienze e difficoltà di coordinamento.
La richiesta di “fare rete” è condivisa trasversalmente, ma accompagnata dalla consapevolezza delle sue complessità operative. Si evidenzia il rischio che nuove strutture dedicate possano trasformarsi in ulteriori livelli burocratici, allontanando i micro-operatori culturali.
La cultura è tuttavia riconosciuta come possibile elemento di connessione tra ambiti diversi (educazione, turismo, sociale, ambiente), purché vengano esplicitati chiaramente ruoli e responsabilità.
Proposte concrete
- Istituire un Coordinamento di Cantiere Cultura come spazio stabile di raccordo e indirizzo, valorizzando enti intermedi già esistenti.
- Sviluppare strumenti digitali condivisi per la programmazione e la collaborazione, evitando nuove sovrastrutture organizzative.
- Creare un calendario culturale unico regionale, accessibile e costantemente aggiornato, per favorire coordinamento e complementarità.
- Attivare tavoli permanenti di co-progettazione, in particolare sui grandi eventi e sui progetti cardine, coinvolgendo gli attori fin dalle fasi iniziali.
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