1. Cultura come asse strutturale delle politiche regionali
Una delle raccomandazioni più rilevanti emerse dal percorso riguarda il riconoscimento della cultura come asse strutturale delle politiche regionali, e non come ambito accessorio o residuale. La cultura è intesa come fattore trasversale, capace di dialogare con educazione, welfare, turismo, ambiente e sviluppo economico, contribuendo in modo determinante alla costruzione di comunità resilienti e inclusive.
Ciò implica assumere la cultura come investimento strategico di lungo periodo, orientando le scelte non solo alla quantità dell’offerta, ma soprattutto alla qualità delle ricadute sociali, educative e territoriali.
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