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Changes at "6.3 Continuità dell’ascolto e dialogo permanente con gli attori culturali"

Avatar: Oliverio Gentile Oliverio Gentile

Body (Italiano)

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    Quadro generale
    Il percorso Cantiere Cultura è stato valutato positivamente come occasione di ascolto e confronto e si è sottolineata la necessità che questo dialogo non resti episodico, ma si trasformi in una pratica strutturale delle politiche culturali. 

    L’ascolto è inteso come un processo bidirezionale e continuativo, che non si limita alla raccolta di istanze, ma prevede momenti strutturati di restituzione, trasparenza sugli orientamenti assunti e un dialogo stabile tra istituzioni e attori culturali.

    Specificità territoriali

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    • in Alta e Media Valle è particolarmente sentita l’esigenza di mantenere canali di dialogo stabili e continuativi con l’amministrazione regionale;

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    • ad Aosta emerge il bisogno di coordinare e rendere più coerenti i diversi livelli di interlocuzione tra attori culturali e istituzioni;

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    • in Bassa Valle è sottolineata l’importanza di momenti di confronto territoriale periodici, accompagnati da una chiara restituzione degli esiti.

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    Criticità ricorrenti
    E’ stato evidenziato il rischio che i processi di consultazione restino isolati e non producano effetti visibili nel tempo, alimentando sfiducia e discontinuità.

    Proposte concrete
    Si propone di istituzionalizzare momenti di ascolto e confronto permanenti, anche in forma leggera e flessibile, che possano accompagnare l’attuazione delle Linee strategiche. Si suggeriscono momenti di restituzione pubblica degli esiti del confronto, delle scelte operate e dello stato di attuazione delle azioni previste, accompagnati da forme di monitoraggio partecipato.

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    Quadro generale

    Il percorso Cantiere Cultura è stato valutato positivamente come occasione di ascolto e confronto e si è sottolineata la necessità che questo dialogo non resti episodico, ma si trasformi in una pratica strutturale delle politiche culturali. 

    L’ascolto è inteso come un processo bidirezionale e continuativo, che non si limita alla raccolta di istanze, ma prevede momenti strutturati di restituzione, trasparenza sugli orientamenti assunti e un dialogo stabile tra istituzioni e attori culturali.


    Specificità territoriali

    - in Alta e Media Valle è particolarmente sentita l’esigenza di mantenere canali di dialogo stabili e continuativi con l’amministrazione regionale;

    - ad Aosta emerge il bisogno di coordinare e rendere più coerenti i diversi livelli di interlocuzione tra attori culturali e istituzioni;

    - in Bassa Valle è sottolineata l’importanza di momenti di confronto territoriale periodici, accompagnati da una chiara restituzione degli esiti.


    Criticità ricorrenti
    E’ stato evidenziato il rischio che i processi di consultazione restino isolati e non producano effetti visibili nel tempo, alimentando sfiducia e discontinuità.


    Proposte concrete
    Si propone di istituzionalizzare momenti di ascolto e confronto permanenti, anche in forma leggera e flessibile, che possano accompagnare l’attuazione delle Linee strategiche. Si suggeriscono momenti di restituzione pubblica degli esiti del confronto, delle scelte operate e dello stato di attuazione delle azioni previste, accompagnati da forme di monitoraggio partecipato.

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